lunedì 23 marzo 2009

Il giudice e lo storico

TITOLO: Il giudice e lo storico
AUTORE: Carlo Ginzburg
EDITORE: Feltrinelli

Partiamo dal sottotitolo: "considerazioni in margine al processo Sofri". Come è evidente il saggio ripercorre i travagli giudiziari di uno fra i più chiacchierati processi della repubblica: quello ad Adriano Sofri e al direttivo di Lotta Continua a fronte dell'omicidio del commissario Calabresi.Lungi dal vestire i panni del giudice, che rifiuta prontamente fin dall'introduzione, Ginzburg si limita ad argomentare sui fatti (corroborando le sue posizioni con puntuali citazioni degli atti depositati) sfruttando lo spirito di storico/ricercatore affinato nei lunghi anni di onorata cariera in Italia e negli Stati Uniti. Ginzburg mette in evidenza come la maggior parte delle accuse mosse agli imputati, prescindendo dall'opinione su un'eventuale innocenza o colpevolezza, siano fondate su prove poco chiare o a volte al limite dell'accettabilità giuridica; evidenzia come l'atteggiamento dei giudici e del P.M. fosse più vicino ad un processo inquisitoriale della prima età moderna che a un procedimento equo e garantista (dei diritti degli imputati) quale dovrebbe essere ai nostri giorni. L'autore, con merito di franchezza, non nasconde nè cerca di "annacquare" l'amicizia che lo lega a Sofri e tuttavia dimostra un'invidiabile capacità di analisi obiettiva dei fatti e degli eventi che con poca chiarezza accaddero durante e prima del processo e che con ancor meno chiarezza furono diffusi dalla stampa del tempo. Ginzubrg, qui certamente fuori epoca per lo standard dei suoi studi, dimostra come il metodo con cui è solito approcciare la ricerca dei fatti (e sottolineo "dei fatti" e non "della verità"; della quale come già detto premette di non essere in cerca) possa essere applicato con pari corposità di risultati sia alla storia medioevale e moderna che agli argomenti del mondo contemporaneo.

Voto: 9

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